【Edizione People's Education】Geografia del liceo, Modulo obbligatorio selezionato, Primo volume
Questo corso è un modulo obbligatorio di geografia per il liceo, che copre in modo sistematico i concetti fondamentali della geografia fisica, tra cui il movimento terrestre, la formazione delle forme del territorio, il movimento dell'atmosfera, il movimento dell'acqua e l'omogeneità e le differenze dell'ambiente naturale.
Lezioni
Panoramica del corso
📚 Riepilogo del contenuto
Questo corso è un modulo obbligatorio di geografia per il liceo, che copre in modo sistematico i principali concetti della geografia fisica: movimenti terrestri, formazione delle forme del territorio, movimenti atmosferici, movimenti idrici e l’unità e la differenziazione dell’ambiente naturale.
Esplorare le leggi naturali, svelare i misteri del movimento terrestre e dell’evoluzione del paesaggio.
Autore: Centro di ricerca e sviluppo dei materiali didattici di geografia, Istituto per i materiali didattici, Casa Editrice Popolare per l'Educazione
Ringraziamenti: Approvato dal Comitato degli esperti del Comitato Nazionale dei Materiali Didattici (2019)
🎯 Obiettivi didattici
- Essere in grado di descrivere con precisione direzione, periodo e caratteristiche di velocità della rotazione e rivoluzione terrestre, e spiegare il significato dell'angolo d'inclinazione dell'eclittica.
- Poter disegnare il tracciato del moto di ritorno del punto di irraggiamento solare diretto e applicare metodi di calcolo del fuso orario per risolvere problemi pratici di conversione del tempo.
- Analizzare e sintetizzare le variazioni spazio-temporali della durata del giorno e della notte e dell'altezza del Sole a mezzogiorno su scala globale.
- Distinguere tra forze interne ed esterne, analizzarne le modalità d'azione sulle forme del territorio e spiegare il ciclo della materia nella litosfera.
- Identificare con esattezza pieghe (anticlino, sinclino) e faglie, e analizzare come il movimento delle placche plasmate le forme di rilievo macroscopiche (catene montuose, fosse oceaniche, rift).
- Descrivere il processo evolutivo delle forme fluviali (valle, cono alluvionale, delta) e valutare l'impatto dei fenomeni geologici e morfologici sulla scelta dei siti per trasporti e insediamenti umani.
- Identificare e analizzare i sistemi meteorologici: essere in grado di distinguere la struttura di fronti freddi, fronti caldi, cicloni (bassa pressione) e anticicloni (alta pressione), e prevedere le variazioni del tempo durante e dopo il passaggio.
- Costruire un modello di circolazione globale: comprendere il meccanismo della circolazione triplice, indicare con precisione la posizione delle sette fasce di pressione e delle sei fasce di vento mondiali e le loro oscillazioni stagionali.
- Spiegare cause climatiche e relazioni con gli ambienti naturali: essere in grado di spiegare l'influenza delle diverse proprietà termiche tra terra e mare sulle correnti monsoniche, e analizzare come la circolazione atmosferica determini il tipo di clima di una regione e le caratteristiche del paesaggio naturale associato.
- Essere in grado di identificare diversi tipi di corpi idrici terrestri e utilizzare il principio del livello idrico per analizzare le relazioni di ricambio tra essi.
Lezioni
Panoramica: Questo corso si propone di approfondire in dettaglio le leggi del movimento terrestre (rotazione e rivoluzione) e i loro significati geografici. Si concentra sulle caratteristiche geometriche del movimento terrestre (direzione, periodo, velocità), sulla formazione dell'angolo d'inclinazione dell'eclittica e sul suo effetto sul moto di ritorno del punto di irraggiamento solare diretto, e analizza in profondità le leggi delle alternanze tra giorno e notte, del calcolo dei fusi orari, della forza di Coriolis, nonché delle variazioni stagionali e latitudinali della durata del giorno e dell'altezza del Sole a mezzogiorno.
Risultati attesi:
- Essere in grado di descrivere con precisione direzione, periodo e caratteristiche di velocità della rotazione e rivoluzione terrestre, e spiegare il significato dell'angolo d'inclinazione dell'eclittica.
- Poter disegnare il tracciato del moto di ritorno del punto di irraggiamento solare diretto e applicare metodi di calcolo del fuso orario per risolvere problemi pratici di conversione del tempo.
- Analizzare e sintetizzare le variazioni spazio-temporali della durata del giorno e della notte e dell'altezza del Sole a mezzogiorno su scala globale.
Panoramica: Questo corso esplora in profondità i due sistemi dinamici fondamentali che plasmano il paesaggio terrestre: le forze interne e quelle esterne. Gli studenti partiranno dal ciclo della materia nella litosfera per comprendere come costruzioni geologiche (pieghe e faglie) e movimenti delle placche plasmino il quadro morfologico globale, e analizzeranno in particolare l'azione dell'acqua nei processi di erosione e deposizione fluviale. Infine, il corso collega teoria e pratica, esaminando come le forme di rilievo montuoso e fluviale influenzino profondamente la disposizione dei trasporti e la localizzazione degli insediamenti umani.
Risultati attesi:
- Distinguere tra forze interne ed esterne, analizzarne le modalità d'azione sulle forme del territorio e spiegare il ciclo della materia nella litosfera.
- Identificare con esattezza pieghe (anticlino, sinclino) e faglie, e analizzare come il movimento delle placche plasmino le forme di rilievo macroscopiche (catene montuose, fosse oceaniche, rift).
- Descrivere il processo evolutivo delle forme fluviali (valle, cono alluvionale, delta) e valutare l'impatto dei fenomeni geologici e morfologici sulla scelta dei siti per trasporti e insediamenti umani.
Panoramica: Questa progettazione didattica copre un intero sistema di conoscenze che va dai sistemi meteorologici microscopici ai modelli di circolazione atmosferica globale. Si focalizza sulla formazione e sulle caratteristiche meteorologiche di fronti, cicloni e anticicloni, spiega il modello della circolazione triplice, le oscillazioni stagionali delle fasce di pressione e dei venti, e l'influenza della distribuzione terrestre e marina sulla circolazione. Alla fine, attraverso l'analisi di come le fasce di pressione e i venti plasmino i principali tipi climatici del mondo (come il clima equatoriale, il clima mediterraneo), si evidenzia il rapporto intrinseco tra movimento atmosferico e paesaggio naturale.
Risultati attesi:
- Identificare e analizzare i sistemi meteorologici: essere in grado di distinguere la struttura di fronti freddi, fronti caldi, cicloni (bassa pressione) e anticicloni (alta pressione), e prevedere le variazioni del tempo durante e dopo il passaggio.
- Costruire un modello di circolazione globale: comprendere il meccanismo della circolazione triplice, indicare con precisione la posizione delle sette fasce di pressione e delle sei fasce di vento mondiali e le loro oscillazioni stagionali.
- Spiegare cause climatiche e relazioni con gli ambienti naturali: essere in grado di spiegare l'influenza delle diverse proprietà termiche tra terra e mare sulle correnti monsoniche, e analizzare come la circolazione atmosferica determini il tipo di clima di una regione e le caratteristiche del paesaggio naturale associato.
Panoramica: Questo corso mira a svelare il funzionamento dinamico del circolo idrologico terrestre, concentrando l'attenzione sulle complesse relazioni di ricambio tra corpi idrici continentali, sui modelli di distribuzione delle correnti marine e sull'impatto profondo che queste hanno sull'ambiente geografico. Inoltre, attraverso la prospettiva delle interazioni tra oceano e atmosfera, si analizza il principio di bilancio idrico e l'effetto perturbatore di El Niño e La Niña sul bilancio idrotermico globale.
Risultati attesi:
- Essere in grado di identificare diversi tipi di corpi idrici terrestri e utilizzare il principio del livello idrico per analizzare le relazioni di ricambio tra essi.
- Poter disegnare e sintetizzare le regole di distribuzione delle correnti superficiali mondiali, valutando l'impatto delle correnti sul clima, sulla navigazione e sulla distribuzione delle risorse ittiche.
- Applicare il principio di bilancio idrico per risolvere problemi geografici concreti e spiegare il meccanismo di formazione di El Niño e La Niña e il loro impatto anomalo sul clima.
Panoramica: Questa lezione si concentra sui due attributi fondamentali dell'ambiente geografico naturale: unità e differenziazione. Si esamina innanzitutto come gli elementi dell'ambiente naturale (clima, idrologia, morfologia, biota, suolo) si evolvano in maniera coordinata per formare un tutto organico, e si analizza cosa accade quando un elemento viene disturbato dall'uomo (ad esempio deforestazione, costruzione di dighe), provocando reazioni a catena nell'intero sistema. Successivamente si studia la base della differenziazione territoriale, con particolare enfasi sulla differenziazione orizzontale terrestre (zonaletta longitudinale e latitudinale) e sulla differenziazione verticale nelle aree montuose.
Risultati attesi:
- Essere in grado di illustrare il processo di evoluzione coordinata degli elementi dell'ambiente naturale e la manifestazione dell'unità, con esempi concreti (come l'evoluzione di un lago, il caso dello yak di Kekexili).
- Utilizzare il principio di unità per valutare gli effetti delle attività umane (come la deforestazione, la costruzione di dighe) sull'ambiente naturale e le sue risposte.
- Ricordare e comprendere la base della differenziazione territoriale, sintetizzare le caratteristiche della differenziazione orizzontale terrestre (da equatore ai poli, dalla costa verso l'interno).