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Bootcamp per la Maestria nell'Intelligenza Artificiale: Da Zero a Architetto di Agenti

Un bootcamp intensivo di 5 sessioni progettato per trasformare principianti in architetti di agenti AI. Il programma copre il framework 'BRIC' per l'ingegneria dei prompt, l'accelerazione del contenuto per la lettura e la scrittura virale, l'automazione in ambito lavorativo per Excel e PowerPoint, la creazione di un 'Secondo Cervello' utilizzando RAG (Retrieval-Augmented Generation) e la realizzazione di impiegati digitali autonomi.

5.0 Valutazione
500 Studenti

Panoramica del corso

📚 Riepilogo del Contenuto

Un bootcamp intensivo di 5 sessioni progettato per trasformare principianti in Architetti di Agenti AI. Il programma copre il framework 'BRIC' per l'ingegneria dei prompt, l'accelerazione del contenuto per la lettura e la scrittura virale, l'automazione sul posto di lavoro per Excel e PowerPoint, la creazione di un "Secondo Cervello" tramite RAG (Retrieval-Augmented Generation), e la realizzazione di impiegati digitali autonomi.

Una guida completa per padroneggiare l'AI, dalla base dell'ingegneria dei prompt fino al deployment di agenti autonomi che automatizzano complessi flussi di lavoro aziendali.

🎯 Obiettivi di Apprendimento

  1. Padronanza dell'Ingegneria dei Prompt: Applicare il framework BRIC, la Strategia di Selezione degli Strumenti e tecniche avanzate come il Few-Shot Prompting per eliminare le risposte generiche da parte dell'AI.
  2. Accelerazione del Contenuto: Padronizzare la "Alchimia del Contenuto" per riassumere istantaneamente documenti densi e generare testi virali con tono umano grazie all'estrazione dello "Stile DNA".
  3. Automazione sul Posto di Lavoro: Eliminare la fatica manuale usando l'AI per generare formule complesse in Excel e intere presentazioni PowerPoint in pochi minuti.
  4. Gestione della Conoscenza: Costruire un "Secondo Cervello" utilizzando la tecnologia RAG per risolvere i problemi di allucinazione e permettere all'AI di interrogare in sicurezza dati privati.
  5. Architettura degli Agenti: Progettare, costruire e distribuire "Impiegati Digitali" autonomi in grado di eseguire flussi di lavoro multistep e interagire con il web in tempo reale.

🔹 Lezione 1: La Fondamenta & "I Incantesimi Magici"

Panoramica: Benvenuti nel Bootcamp di Maestria nell'IA. Iniziamo smantellando la barriera "Rifiuto in, Rifiuto fuori" che colpisce i principianti. Questa sessione stabilisce il modello mentale fondamentale per interagire con i Large Language Models (LLM). Innanzitutto, definiamo la Strategia di Selezione degli Strumenti, insegnandovi quando usare i Modelli di Ragionamento (come DeepSeek-R1) per logica, i Modelli a Lungo Contesto (come Claude) per letture pesanti o gli All-Rounder (come ChatGPT-4o) per compiti quotidiani. Successivamente introduciamo lo standard curricolare: il Framework BRIC (Background, Ruolo, Istruzione, Vincoli). Questa formula universale trasforma richieste vaghe in comandi ingegneristici precisi. Approfondiamo questo sapere con il Few-Shot Prompting per replicare il vostro stile personale di scrittura e con il Chain of Thought per obbligare l'AI a mostrare il suo ragionamento. La sessione si conclude con un esercizio pratico: utilizzare il BRIC per redigere un'email professionale delicata su un rifiuto ad alto QI. Padronizzare questi "Incantesimi Magici" fornisce l'interfaccia necessaria per la Sessione 2, dove applicheremo questi prompt per accelerare la velocità di lettura e creare contenuti virali.

Risultati dell'Apprendimento:

  • Selezionare strategicamente il tipo corretto di modello AI (Ragionamento vs. Lungo Contesto vs. All-Rounder) in base ai requisiti specifici del compito.
  • Applicare il Framework BRIC (Background, Ruolo, Istruzione, Vincoli) per strutturare prompt che eliminino risposte generiche.
  • Implementare il "Few-Shot Prompting" per addestrare l'AI a imitare toni e stili di scrittura specifici.
  • Utilizzare il prompting "Chain of Thought" per migliorare l'accuratezza nei compiti complessi di ragionamento logico.
  • Creare un'email professionale ad alto QI usando la formula BRIC per dimostrare la padronanza della comunicazione strutturata.

🔹 Lezione 2: Alchimia del Contenuto (Accelerazione nella Lettura e Scrittura)

Panoramica: Sulla base del framework BRIC e delle basi dell'ingegneria dei prompt introdotte nella Sessione 1, questa sessione passa dall'interazione di base all'alta produttività dell'“Alchimia del Contenuto”. Cominciamo con “L’Info Juicer”, affrontando il problema dell’overload informativo utilizzando modelli a lungo contesto per elaborare istantaneamente PDF di 100 pagine o registrazioni di riunioni di un’ora. Gli studenti apprenderanno protocolli specifici di estrazione per trasformare il rumore non strutturato in sommari esecutivi strutturati e liste di attività strategiche, garantendo che nessun dato critico venga perso. Successivamente affrontiamo il lato output con la “Scrittura Virale”. Andiamo oltre la generazione di testi generici verso una mimetizzazione stilistica avanzata. Analizzando i post più performanti su LinkedIn o Twitter, gli studenti impareranno a estrarre lo "Stile DNA"—analizzando lunghezza delle frasi, struttura dell’hook e formattazione—per produrre contenuti che sfuggono al “radar dell’AI”. La sessione integra queste competenze in un flusso operativo pratico: caricare un rapporto tecnico complesso e trasmutarlo in tre post social altamente coinvolgenti in uno stile specifico di influencer. Questo controllo totale sulla elaborazione del testo e sul trasferimento di stile prepara il terreno necessario per la Sessione 3, dove applicheremo questi schemi logici didattici in ambienti strutturati di dati in Excel e nel design visivo in PowerPoint.

Risultati dell'Apprendimento:

  • Padronizzare il flusso “Info Juicer” per riassumere documenti lunghi (PDF/trascrizioni) in azioni concrete usando modelli a lungo contesto.
  • Imparare a destrutturare contenuti di alto rendimento per creare prompt “Stile DNA” riutilizzabili che eliminano i toni robotici dell’AI.
  • Eseguire un ciclo completo di “Alchimia del Contenuto”: trasformare un rapporto industriale tecnico in copy social coinvolgente e umano.

🔹 Lezione 3: Potenziamento sul Posto di Lavoro (Automazione di Excel e PPT)

Panoramica: Sulla base della padronanza dell’alchimia testuale (lettura e scrittura accelerata) raggiunta nella Sessione 2, la Sessione 3 si sposta verso i pilastri strutturali del posto di lavoro moderno: Analisi dei Dati e Presentazioni Visive. Mentre la sessione precedente si concentrava sulla digestione e generazione di testo, questo modulo affronta il “griglia e slide”—le due maggiori perdite di tempo nella vita aziendale. Cominciamo con “Il Salvatore di Excel”, dimostrando che non è più necessario memorizzare la sintassi di VLOOKUP o funzioni IF nidificate complesse; invece, imparerete a usare prompt in linguaggio naturale per generare formule prive di errori e guidare istantaneamente la creazione di Pivot Table. Successivamente passiamo a “Il Terminator di PPT”, spostandoci da concetti “Una Frase” a “Interi Deck” usando strumenti di design nativi per l’AI come Gamma o Copilot. Il nucleo approfondito unifica queste competenze in un flusso rapido: analizzare dati grezzi per estrarre insight, quindi convertirli immediatamente in una presentazione di 10 slide visivamente accattivante. Questo “Potenziamento sul Posto di Lavoro” aumenta significativamente l’efficienza individuale, ma evidenzia una limitazione critica: l’AI è veloce, ma ancora non ha accesso ai vostri documenti privati e alla conoscenza aziendale specifica. Questo divario prepara perfettamente la Sessione 4, dove risolveremo il problema del contesto costruendo un “Secondo Cervello” tramite la tecnologia RAG.

Risultati dell'Apprendimento:

  • Tradurre richieste in linguaggio naturale in sintassi complesse di Excel (inclusi VLOOKUP, IF e Macro) per eliminare la codifica manuale delle formule.
  • Utilizzare strumenti di presentazione alimentati dall’AI (come Gamma o Copilot) per generare outline strutturali e interi deck di slide da un singolo prompt.
  • Eseguire un flusso integrato che trasforma l’analisi dei dati grezzi in una presentazione professionale pronta per il cliente in meno di 10 minuti.
  • Identificare i limiti dei modelli AI generici riguardo alla sicurezza dei dati privati, preparandosi al passaggio ai Database di Conoscenza Locali.

🔹 Lezione 4: Costruire il Vostro Secondo Cervello (Base di Conoscenza Personale)

Panoramica: Sulla base dell’accento della Sessione 3 sull’automazione dell’output (Excel/PPT), affrontiamo ora la limitazione critica degli AI generici: il problema delle “allucinazioni” causate dalla mancanza di contesto privato. Questa sessione introduce il Retrieval-Augmented Generation (RAG), la tecnologia che trasforma i LLM generici in un “Secondo Cervello” personalizzato. Concepiamo il RAG come un cambiamento del modo d’operare dell’AI, passando da un “test a libro chiuso” (indovinare) a un “esame a libro aperto” dove l’AI consulta i vostri documenti specifici prima di rispondere. Il modulo centrale si concentra sulla padronanza di NotebookLM, dimostrando come importare grandi quantità di dati—dalle trascrizioni di riunioni agli interi ebook—per generare citazioni immediate e podcast di apprendimento audio. Successivamente espandiamo alle applicazioni aziendali, visualizzando come costruire un Bot di Assistenza Clienti 24/7 usando piattaforme come Coze o Dify, addestrato rigorosamente sui manuali prodotto aziendali. La sessione culmina con l’esercizio del “Virtual Interviewer”: fornire all’AI il vostro CV per simulare un colloquio di lavoro. Questo stabilisce la base di conoscenza necessaria per la Sessione 5, dove daremo a questo cervello informato la capacità di “agire” autonomamente.

Risultati dell'Apprendimento:

  • Definire il Retrieval-Augmented Generation (RAG) e spiegare come il metodo “Esame a Libro Aperto” elimini le allucinazioni dell’AI.
  • Padronizzare Google NotebookLM per trasformare note statiche e PDF in database interattivi e podcast audio query-abili.
  • Progettare un flusso logico per un Bot di Assistenza Clienti Aziendale che risponda rigorosamente dai manuali prodotto caricati.
  • Creare un bot personalizzato “Virtual Interviewer” inserendo con successo un CV e un portfolio in una base di conoscenza.

🔹 Lezione 5: Assumere Impiegati Digitali (Agenti e Flussi di Lavoro)

Panoramica: Nella Sessione 4 abbiamo costruito un “Secondo Cervello” alimentando l’AI con dati privati per risolvere le allucinazioni. In questa sessione finale facciamo l’ultimo salto: dal consultare un chatbot passivo all’assumere un “Impiegato Digitale” attivo. Cominciamo definendo l’architettura di un Agente Autonomo, spiegando come aggiungere “Plugin” dia al LLM “Mani e Occhi” per navigare il web in tempo reale, generare immagini o interagire con API esterne—effettivamente superando il limite statico della conoscenza. La lezione centrale si concentra sull’“Automazione dei Flussi di Lavoro”, andando oltre i prompt a singolo turno per ingegnerizzare catene di compiti sequenziali. Scomporremo un flusso complesso (es. Monitorare le notizie → Riassumere → Scrivere bozza → Trovare immagine → Pubblicare) per mostrare come l’AI possa eseguire logica multistep senza intervento umano. Infine, trattiamo la “Distribuzione” usando piattaforme no-code come Coze, guidando gli studenti a pubblicare i loro bot su WhatsApp o Discord. La sessione si conclude con il “Progetto Finale”, dove gli studenti rilasceranno i loro agenti funzionanti (es. un “Decision Maker per la Cena”) e condivideranno link live, segnando ufficialmente il loro passaggio da principianti a Architetti di Agenti.

Risultati dell'Apprendimento:

  • Differenziare tra chatbot AI passivi e Agenti Autonomi attivi dotati di plugin.
  • Progettare e implementare flussi di lavoro multistep (catene) per automatizzare compiti complessi come monitoraggio e creazione di contenuti.
  • Integrare strumenti esterni (Ricerca, Generazione Immagini) per dare all’AI capacità di interazione in tempo reale.
  • Distribuire un “Impiegato Digitale” funzionante su una piattaforma di messaggistica (WhatsApp/Discord) o interfaccia web.
  • Presentare un progetto finale live di agente per completare la certificazione “Da Zero a Architetto di Agenti”.